Case a peso d’oro, Firenze si conferma tra le città più care d’Italia
I prezzi delle case in Toscana tornano a crescere e La Nazione fornisce i dettagli. Ad aprile 2026 il prezzo medio delle abitazioni si attesta a 2.472 euro al metro quadrato, con un aumento dello 0,3% su base mensile, del 2% nel trimestre e soprattutto del 4,7% rispetto ad un anno fa. Un dato superiore alla media nazionale, che si ferma a 1.906 euro al metro quadrato secondo l’ultimo report di Idealista.
Nonostante la ripresa, i valori restano ancora lontani dai picchi del passato. Il massimo storico regionale risale a maggio 2012, quando si sfioravano i 2.909 euro al metro quadrato, circa il 15% in più rispetto ai livelli attuali.
A sostenere il mercato è soprattutto Firenze, che registra l’aumento più marcato su base annua tra le province toscane, con un +7,3%. Non solo: nel capoluogo il prezzo medio delle abitazioni raggiunge i 4.622 euro al metro quadrato, nuovo massimo storico dall’inizio delle rilevazioni. Ciò significa che, mediamente, per un appartamento di 70 metri quadrati il prezzo di vendita supera i 320mila euro.
Firenze si conferma così tra le città più care d’Italia, dietro soltanto a Milano, Venezia e Bolzano, e ben al di sopra di Bologna e Roma. Un risultato che riflette la forte domanda, anche internazionale, e la limitata disponibilità di immobili.
Guardando al dettaglio provinciale, è Lucca a guidare la classifica regionale con un prezzo medio di 3.334 euro al metro quadrato, seguita da Firenze con 3.231 e da Livorno con 2.568. Subito dopo si collocano Grosseto, a 2.474 euro, e Prato, a 2.175.
Valori più contenuti si registrano nelle altre province: Massa-Carrara si attesta a 2.018 euro al metro quadrato, Siena a 1.897, Pisa a 1.861, Pistoia a 1.520 e Arezzo chiude la graduatoria con 1.443 euro al metro quadrato.
Se quasi tutte le province mostrano aumenti su base annua, spicca la lieve flessione di Massa-Carrara (-0,5%), mentre Pistoia cresce solo dell’1,7%. Più sostenuti gli incrementi a Livorno (+5,5%), Lucca (+4,9%) e Arezzo (+3%).





