Se n’è andato Beccalossi, “mi chiamo Evaristo, scusate se insisto”
Talentuoso i grandi e intermittente come un faro, Evaristo Beccalossi, morto all’età di 69 anni, per i tifosi interisti era un simbolo dell’imprevedibilità del genio calcistico. In nerazzurro ha raccolto 216 presenze tra campionato e coppe, realizzando 37 reti, tra cui una doppietta nel derby vinto per 2-0 il 28 ottobre 1979. Con la leggenda metropolitana secondo la quale a fine gara avrebbe salutato il portiere del Milan Albertosi con il famoso “Mi chiamo Evaristo, scusate se insisto”). In bacheca c’è lo scudetto 1979-80 con Bersellini, una Coppa Italia e una semifinale di Coppa Campioni.





