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Banca Mps, le percentuali sulla carta non contano ma pesano i titoli portati al voto

Verso una storica assemblea degli azionisti della Banca Monte dei Paschi. Ce ne sono state anche in passato ma questa assume toni da battaglia aspra. Da una parte chi vuole come nuovo amministratore delegato Fabrizio Palermo, attuale ad di Acea, e dall’altra chi chiede la conferma dell’ad Luigi Lovaglio (nella foto). StartMag spiega che cosa può accadere e perché non c’è nulla di scontato.

È una questione di strategia. Alla vigilia dell’assemblea del 15 aprile, spunta una notizia destinata a incidere sugli equilibri del Monte dei Paschi di Siena: secondo fonti di stampa qualificate, BlackRock si sarebbe orientata a votare a favore della lista della Plt Holding della famiglia Tortora, che ricandida Luigi Lovaglio come amministratore delegato. Una presa di posizione pesante, considerando che si tratta del maggiore asset manager al mondo guidato da Larry Fink. Ma anche, per ora, solo ufficiosa.

La notizia circola, ma resta senza conferma ufficiale. Un elemento che non sorprende: BlackRock, per prassi consolidata, non anticipa pubblicamente il proprio orientamento di voto prima delle assemblee.

In questo caso, come riportato da Reuters, il fondo si limita a ribadire che le decisioni vengono prese “esclusivamente nell’interesse finanziario di lungo periodo dei clienti”. Nessuna indicazione esplicita sul voto. Ma le fonti convergono.

Alla vigilia della record date del 2 aprile, BlackRock risultava detenere circa il 5,196% del capitale Mps, quota poi limata al 4,98% il 7 aprile, dunque dopo la data che determina il diritto di partecipare e votare in assemblea.

Un dettaglio che introduce uno dei temi più sottovalutati – ma decisivi – della partita.

In assemblea le percentuali sulla carta contano fino a un certo punto. Il vero peso si misura sui titoli effettivamente portati al voto: le partecipazioni possono essere distribuite tra più veicoli e non tutte le azioni vengono depositate. Tradotto: anche chi ha quote rilevanti può presentarsi con un pacchetto molto più leggero.

E proprio qui sta uno dei punti chiave per capire quanto potrà pesare davvero la scelta (non ufficiale) di BlackRock nell’assemblea del 15 aprile.

La conta vera, in generale, si farà sulle azioni effettivamente registrate e utilizzate per il voto. Anche alla luce di un altro dato: l’affluenza attesa si aggira intorno al 70% del capitale. Il che significa che anche variazioni minime nelle percentuali votanti possono spostare gli equilibri.

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