Siena-Grosseto, lotto dopo lotto, annuncio dopo annuncio ma i cantieri sono interminabili
Sandro Benetti.
Qualche decennio fa per andare al mare sulla costa tirrenica grossetana chi arrivava da Siena e Arezzo, Perugia e Firenze, passava da una strada bella ma ricca di curve, quelle terribili di Frosini e e poi i tornanti di Prata. Insomma, per godersi il sole e il mare di Castiglione della Pescaia, Follonica, Punta Ala, Marina di Grosseto e Principina si doveva soffrire. Poi venne la Siena-Grosseto e si è tirato un sospiro di sollievo, poi addirittura il raddoppio, ma su questa strada ci deve essere una maledizione perché i lavori non finiscono nonostante i ripetuti annunci del ministro Matteo Salvini (nella foto) e dell’Anas. Nello scorso fine settimana uno smottamento a Casal di Pari, dove è ubicata la lunghissima galleria, ha costretto a restringimento di carreggiata in una zona molto complessa. T24, giornale online, fa il punto sulla situazione complessiva della Grosseto-Siena che “somiglia sempre più a una corsa a ostacoli infinita. Da una parte c’è il Lotto 4 (appena 2,84 chilometri a Civitella Marittima), dove il traffico è appena stato deviato sul nuovo viadotto “La Coscia”: un’opera attesa sette anni e mezzo che però, ironia della sorte, oggi contribuisce al senso di precarietà perché impone una laboriosa deviazione all’interno dello stesso cantiere ancora a una corsia. Dall’altra parte c’è il Lotto 9 (11,8 chilometri tra Iesa e San Rocco a Pilli), dove si combatte per consegnare la strada entro il 2027 e la minaccia degli scavi archeologici sembra ormai superata”.
“Anas – scrive il giornale – ribadisce che la fine del tunnel, letterale e figurato, è prevista per il primo semestre del 2027. Quella data dovrebbe segnare la parola fine anche per la riqualificazione della galleria di Casal di Pari, che dopo così tanto tempo (otto anni esatti di chiusura) non è facile ricordare neanche come fosse fatta. Tuttavia, la storia di questa infrastruttura insegna che ogni metro conquistato ha un prezzo altissimo in termini di tempo e imprevisti. Tra varianti in corso d’opera e cedimenti improvvisi, per l’automobilista che percorre la statale la parola «fine» sarà scritta solo quando non ci saranno più barriere e movieri a vista”. Ma vincere al Superenalotto è più facile che indovinare la data di conclusione dei lavori.





