Tra gli effetti collaterali della guerra in Medio Oriente la dipendenza dal petrolio russo
Tra gli effetti collaterali della guerra in Medio Oriente, epicentro Teheran, ce n’è uno fino a un certo punto inatteso e sorprendente: la dipendenza sempre più marcata – per molti paesi, tra cui i colossi India e Cina – dal petrolio russo. Situazione – scrive La Repubblica – che fa di Vladimir Putin il primo, vero vincitore del conflitto, più di quanto non lo sia sul fronte militare ucraino da quattro anni a questa parte. Mosca ha infatti guadagnato 150 milioni di dollari in più al giorno, secondo stima del Financial Times, per un totale tra 1,3 e 1,9 miliardi di entrate aggiuntive. “Il che rende la Russia probabilmente il maggiore beneficiario di questo conflitto”, come ha spiegato la portavoce della Commissione europea, Pinho.





