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La guerra si sa quando si comincia ma non sappiamo quando finirà e come


”Come sempre – scrive Paolo Pombeni sul Messaggero – quando si avvia un’operazione militare sconvolgente si sa dove si comincia, ma non dove si andrà a parare e quando finirà. Al momento la situazione è impantanata senza che nessuno dei contendenti sappia come venirne fuori, perché, ancora una volta è banale dirlo, chi abbandonasse il campo sarebbe considerato se non sconfitto, drasticamente ridimensionato. E questo nessuno può permetterselo, per cui la prospettiva è che si andrà avanti, ciascuno con le sue strategie e con i suoi obiettivi più o meno chiari e più o meno realistici: l’Iran vuole costringere i suoi avversari a lasciare il campo conservando il suo imperialismo, Netanyahu vuole chiudere la partita doppia, coi palestinesi da un lato e con un Libano controllato da Hezbollah dall’altro, Trump vuole mostrare al mondo che l’arbitro del ridisegno della geopolitica è lui. Tutti puntano su un fattore che ciascuno interpreta come un vantaggio per sé: se la crisi energetica e dei commerci diventerà drammatica, si costringerà il resto del mondo a premere per una chiusura rapida e a qualunque costo della guerra guerreggiata. Si fa conto sul disinteresse delle forze “esterne” al confronto in atto per il costo che potrebbe avere il raggiungimento di una stabilizzazione: c’è chi non ha problemi a vedere una permanenza del sistema degli ayatollah, chi è tutto sommato freddo sulla messa in soffitta della questione palestinese, chi è disposto ad accettare che alla fine Trump possa segnare dei punti a suo favore. Fondamentale sarebbe chiudere al più presto il deteriorarsi di un problema energetico che si stima insostenibile. Il fatto è che dopo aver consentito che si sviluppasse un incendio della portata di quello in corso non pare possibile risolvere tutto spegnendo qualche focolaio. Rimarranno in campo le ragioni profonde di questa crisi e l’incendio tornerà ad alimentarsi senza che sia stato possibile provvedere a bonificare l’area infuocata”.

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