Il nuovo ponte di Firenze, la sindaca lancia il sondaggio al femminile ma il poeta Mario Luzi meriterebbe l’intitolazione
Il ponte sull’Arno che unisce Bellariva al parco dell’Anconella come si chiamerà? La sindaca Sara Funaro ha lanciato un sondaggio: “Abbiamo proposto figure femminili che hanno segnato la vita del nostro Paese e della città. Un ponte unisce la città e le persone. Il nome che porterà sarà una scelta condivisa”.
– Rita Levi Montalcini, scienziata e Premio Nobel.
– Caterina e Nadia Nencioni, vittime della strage dei Georgofili, memoria viva di Firenze.
– Tina Anselmi, prima donna Ministra della Repubblica.
– Gilda Larocca, partigiana fiorentina.
Ogni proposta è meritevole di attenzione e quindi proponiamo Mario Luzi, il poeta fiorentino che sfiorò il Nobel, che abitava a Bellariva e una volta a Giovanni Spadolini che lo invitava a frequentare più spesso Roma rispose: “A me piace passeggiare lungo l’Arno e osservare le nutrie”. Questo aneddoto lo ha ricordato Cosimo Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, durante Dialoghi in cerchio, l’iniziativa promossa dal Caffè Letterario Le Giubbe Rosse e sfogliamo.eu. Inoltre Mario Luzi era un uomo che univa, che collegava, un ponte per unire mondi. Di lui si parlerà al Caffè Letterario Le Giubbe Rosse mercoledì 11 marzo alle 18 con la poetessa Caterina Trombetti che ha conosciuto da vicino l’illustre poeta.




