Giustizia, Meloni elogia Mattarella che chiede rispetto per le istituzioni
Alle opposizioni che l’accusano di aver creato uno “scontro istituzionale” e di “ostilità nei confronti del Capo dello Stato”, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto rendendo merito a Sergio Mattarella: “Non l’ho sentito in queste ore – ha detto in un’intervista a SkyTg24 – Ho trovato le sue parole giuste. Credo sia giusto il richiamo al rispetto tra istituzioni, penso che sia giusto il passaggio in cui dice: è importante che una istituzione come il Csm si mantenga estranea dalle diatribe politiche”.
Il riconoscimento al Presidente della Repubblica è suonato anche come una critica al ministro della Giustizia Carlo Nordio. Era stato lui, nei giorni scorsi, a far impennare i toni: riferendosi proprio alle dinamiche del Csm, aveva parlato di “meccanismo paramafioso”. Poche ore dopo, con un inedito intervento al plenum del Csm, il Capo dello Stato aveva chiesto “rispetto” fra le istituzioni. Nell’intervista, comunque, la premier non ha citato il guardasigilli. Ha chiamato in causa le opposizioni, in particolare il Pd, o una parte del Pd. “Vedo un tentativo di trascinare la campagna elettorale in una sorta di lotta nel fango. Mi pare che sia un tentativo che interessa più quelli che hanno una difficoltà ad attaccare una riforma che in passato hanno per varie parti sostenuto e proposto”. Insomma, i toni non si sono abbassati. La “lotta nel fango” menzionata dalla premier ha ricordato molto l’accusa che le opposizioni rivolgono a lei. Solo poche ore prima, il deputato Pd Peppe Provenzano aveva parlato di “crisi istituzionale aperta da Nordio”, che “Mattarella voleva chiudere”, ma che “Meloni ha riaperto” con i due video sui social contro alcune delle ultime decisioni della magistratura.





