Linea dura, e giusta, del Secolo XIX sui commenti social
In un video editoriale online oggi Michele Brambilla, direttore del Secolo XIX, annuncia che al primo commento offensivo, volgare o diffamatorio verrà interdetta la possibilità di commentare le notizie.
“Da oggi su web e social”, dice il direttore del quotidiano ligure, “non permetteremo più la pubblicazione di commenti volgari, sessisti o offensivi contro chicchessia. Putroppo a volte la critica politica sconfina nell’odio e nella diffamazione e nella calunnia e noi abbiamo il dovere di fermare questi post. Nessuno invece ha il diritto di esprimersi così tantomeno su un giornale fatto da altri. Anche perché delle offese ne rispondere io come direttore responsabile”.
“Quindi – conclude Brambilla – al primo commento volgare e offensivo blocchiamo tutto. Parliamo di civiltà e non di censura, la libertà è una cosa, la libertà di offendere è un’altra cosa”.





