Blog - Stefano Bisi
SfogliAmo.eu
Fondato da Stefano Bisi
Q8
Economia

L’abolizione del bollo auto apre una voragine nei conti della Regione Toscana

traffic jam in Hamburg

Per i proprietari di auto e moto sarebbe un risparmio immediato, ma per la Toscana l’abolizione del bollo auto apre un’incognita da centinaia di milioni di euro. Il governo ha annunciato per il solo 2027 la cancellazione della tassa per il 70% delle automobili (quelle di piccola e media potenza) e per tutti i motocicli. La platea stimata è di 14,5 milioni di veicoli, con una sola esenzione consentita a ciascun cittadino. Lo scrive La Nazione.

Il costo nazionale della misura, secondo le prime valutazioni, si aggirerebbe intorno ai 2,5 miliardi di euro. Una somma che lo Stato dovrà compensarealle Regioni, destinatarie del gettito. Proprio le modalità del rimborso saranno decisive per capire se nei bilanci regionali si apriranno dei vuoti.

In Toscana la tassa automobilistica ha garantito nel 2024 entrate per 535,8 milioni di euro. Il dato è contenuto nella Nota informativa numero 51 del consiglio regionale, dedicata all’applicazione del bollo sul territorio.

La parte principale, pari a 459,5 milioni, è arrivata dai pagamenti effettuati entro la scadenza ordinaria. Altri 39,4 milioni sono stati recuperati attraverso il contrasto all’evasione, mentre 36,9 milioni derivano dalle iscrizioni a ruolo. Gli incassi complessivi sono cresciuti rispetto ai 529,8 milioni del 2023 e ai 501,5 milioni del 2022. Nel 2020 si erano fermati a 470,7 milioni.

L’abolizione annunciata non cancellerebbe tutto questo gettito, perché riguarda solo una parte dei veicoli e non dovrebbe incidere sulle somme recuperate per annualità precedenti. Senza conoscere le fasce di potenza interessate e la distribuzione dei mezzi tra i proprietari non è però ancora possibile calcolare la perdita esatta per la Toscana.La questione più delicata riguarda la destinazione di queste entrate. La nota del consiglio regionale precisa che il gettito del bollo, pur essendo formalmente privo di un vincolo specifico, viene attualmente destinato per intero al finanziamento della sanità toscana.

Se la compensazione statale coprirà integralmente e con tempi certi le minori entrate, l’abolizione non dovrebbe produrre conseguenze sui servizi regionali. Un rimborso parziale o tardivo, invece, costringerebbe la Toscana a trovare altre risorse per mantenere invariata la spesa sanitaria.

Il primo confronto tra Governo e amministrazioni territoriali è previsto per mercoledì 17 settembre. Solo allora potranno emergere i dettagli di una misura che, come ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, punta a cancellare “una delle tasse più odiose”, ma che trasferisce sul bilancio dello Stato un’entrata finora essenziale per le Regioni.

Secondo la bozza del decreto si specifica che l’esenzione vale per il 2027 e che saranno interessate le auto con potenza sotto gli 80 kW. Per i nuclei familiari che possiedono due o più auto sotto gli 80 kW, la cancellazione del bollo varrà solo per una vettura, quella con minor potenza. L’agevolazione viene prevista anche per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio, ma a condizione che il contribuente non risulti soggetto al pagamento del bollo per un’autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW.

Q8
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti

Altre notizie da ECONOMIA

Tutte →