Ruffino (Azione): “Meloni smetta di porsi contro la libertà di mercato”
“Giorgia Meloni sceglie ancora una volta di mettersi contro la libertà di mercato. Dopo aver bloccato l’Opa di UniCredit su Banca popolare di Milano utilizzando il golden power, si ripete intervenendo fallosamente sull’Opas lanciata da Intesa SanPaolo su Mps. Meloni ha fatto conoscere con parole inequivocabili la propria contrarietà all’operazione messa in campo da Carlo Messina, fra i più lungimiranti dei nostri banchieri, con la motivazione che lo spezzatino di Mps con la cessione di 650 filiali a Unipol, sarebbe un danno per l’economia italiana”. Lo dichiara Daniela Ruffino, deputata di Azione. “Tanto interventismo del governo su una vicenda che non vede coinvolti soggetti stranieri, non si spiega se non con la deliberata volontà di mettere le mani su una leva di enorme potere quale è il controllo del risparmio e l’erogazione del credito a imprese e famiglie. In prima battuta rimane sempre l’ambizione sbagliata di costringere in un fortino il controllo di Generali attraverso la quota detenuta da Mediobanca ora in pancia a Mps. È una brutta pagina quella che il governo cerca di scrivere. Una pagina contro il mercato e contro chi spinge perché l’Unione europea acceleri sulla via del completamento del mercato unico dei capitali”, conclude.





