#GLI SPIFFERI #POLITICA #ULTIME NOTIZIE

Salvini subito al Viminale per rispondere con i fatti alla propaganda di Vannacci

La Lega vuole riportare Matteo Salvini (nella foto) sulla poltrona di ministro dell’Interno, anche per il timore che Roberto Vannacci con il suo Futuro Nazionale strappi molti consensi al Carroccio. Intanto Salvini ha detto ai suoi colleghi leader del centrodestra di disertare l’assise di Roma del partito di Vannacci. Il Giornale, diretto da Tommaso Cerno scrive che la strategia della Lega è chiara: Matteo Salvini al ministero dell’Interno per dare un segnale forte ai suoi elettori. A confermare la strategia del Carroccio è il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo che, raggiunto al telefono, è perentorio: “Salvini deve andare al Viminale subito per rispondere con i fatti alla propaganda di Roberto Vannacci!”.

Il segretario conta i giorni che lo separano dalle elezioni, mesi importanti. Sente la pressione della base, dei parlamentari tremolanti per il rischio di perdere il seggio se il partito non dovesse raggiungere il 10%. Bisogna dare il massimo per recuperare consenso. Matteo Salvini sa di poter dare risposte immediate ed efficienti in merito alla sicurezza e all’ordine pubblico, ma non perché Matteo Piantedosi non sia in grado di farlo. Per dirlo con le parole delle nostre fonti interne alla Lega “serve uno che sappia fare politica”. È questa la linea di tutto il partito. Anche il segretario della Lega giovani Luca Toccalini, impegnato ad organizzare l’evento per i giovani leghisti a Milano Marittima dal 26 al 28 giugno non ne fa mistero. “Può essere una grande opportunità dice il giovane parlamentare – per rafforzare ancora di più il governo in questa fase”. Chiediamo: è sicuro che si possa rafforzare il governo o c’è il rischio che si creino fibrillazioni? “Guardi, Salvini ha già dimostrato, in quel ruolo, di avere grande coraggio e determinazione, i cittadini se lo ricordano molto bene. Gli è stata privata la possibilità di tornare al Viminale per colpa di un processo farsa, sarebbe giusto che quel ruolo torni a lui”.

D’altronde è andata così, a Matteo Salvini è stato impedito a causa del processo con la Ong spagnola Open Arms di tornare agli Interni. Un processo conclusosi con una piena assoluzione. Nessun sequestro di migranti, ma solo difesa dei confini. Che vuole tornare a proteggere. Ma a che costo?

Salvini subito al Viminale per rispondere con i fatti alla propaganda di Vannacci

Seconda metà di giugno intensa per le

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti