Generali la magnifica preda, la ricetta di Cipolletta per evitare che diventi la polpetta avvelenata
Innocenzo Cipolletta, ex direttore generale di Confindustria, commenta su InPiù il risiko bancario. Il 13% di Generali posseduto da Mediobanca (nella foto piazzetta Cuccia) è stata la “magnifica preda” che ha scatenato il riassetto del sistema bancario italiano. Ma rischia anche di diventare una “polpetta avvelenata” per chi la possiede. Mediobanca, dopo i tempi gloriosi (e poco trasparenti) di Cuccia è vissuta di quel 13%, ma è diventato subito chiaro che, per chi volesse controllare Generali, era sufficiente comprare Mediobanca. E così è stato con Banca Mps partecipata dal Governo che si è comprata Mediobanca, trasformata ormai in una branch di una banca di credito.
Ma la storia continua e per controllare Generali ecco che si manifestano Bpm da un lato (assieme a Crédit Agricole seppure non citato) e dall’altro lato Intesa con Unipol. Chi vincerà la battaglia? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che chi vincerà diventerà la prossima preda a meno che non si decida di fare quello che si doveva decidere da tempo: che Generali diventi autonoma in forma di Public company e che le banche facciano le banche.





