Serve una candidatura riformista alle primarie del centrosinistra
Mario Lavia su Linkiesta parla di cincischio a proposito delle elezioni primarie del centrosinistra. Scrive: “Una candidatura riformista alle primarie. Per dare un senso alla mitica quarta gamba o Casa riformista o come diavolo si voglia chiamare. Matteo Renzi lo dice da tempo. Ha provato a sondare Silvia Salis (nella foto), ma dopo il suo no siamo da capo a dodici. Così che anche in quell’area, come in generale nel campo largo, si continua a cincischiare rimandando il momento delle grandi scelte, il che non mette né i riformisti né l’asse Pd-M5s-Avs in buona luce. E stringe in un angolo i riformisti del Partito democratico, che avrebbero bisogno di un impegno autonomo ai gazebo, come nel 2013 con la competizione tra Renzi e Pier Luigi Bersani, due esponenti dello stesso partito. Ci fu un’apposita modifica dello statuto per consentire il duello tra due dem”.





