Il punto nascita di Poggibonsi e la vicenda giudiziaria che ha visto la sconfitta dell’università di Siena e la vittoria di Centini
Stefano Bisi.
Negli ultimi giorni è tornata alla ribalta la vicenda della chiusura dei punti nascita di Poggibonsi, Montevarchi e Nottola (Montepulciano) con prese di posizione, non forti, da parte delle istituzioni locali come ci si sarebbe aspettato dopo le direttive del ministero della sanità. E pensare che il punto nascita di Campostaggia è considerato di alto livello e, per confermare la qualità della struttura, dal dicembre 2025 è arrivato a Poggibonsi il professor Gabriele Centini, nominato direttore di Ginecologia e Ostetricia.
Al momento della nomina il medico disse: “Accolgo con grande senso di responsabilità la nomina alla direzione dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia. Una struttura che si è distinta nel fare della naturalità nell’assistenza al parto una sua priorità. Proseguendo la strada di chi mi ha preceduto e dei professionisti che mi accompagneranno, il mio obbiettivo sarà quello di lavorare a sostegno delle varie fasi della vita della donna. Garantendo un’assistenza che unisca l’umanizzazione delle cure e l’evoluzione della chirurgia mininvasiva. Strumenti fondamentali per una ginecologia moderna e al servizio delle pazienti e delle loro famiglie. Prioritario sarà anche il dialogo con il territorio attraverso il rinforzo e la creazione di percorsi assistenziali che facilitino gli iter diagnostico-terapeutici”.
Per assumere l’incarico il professor Centini ha dovuto combattere una battaglia giudiziaria contro l’università di Siena, a cui appartiene, che gli aveva concesso l’aspettativa solo per sei mesi e non per i cinque anni richiesti. Si è rivolto al Tar della Toscana e i giudici amministrativi hanno dato torto all’ateneo guidato dal rettore Roberto Di Pietra (nella foto) che successivamente, con il visto della direttrice generale dell’università Beatrice Sassi, ha comunicato alla direttrice del dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo Antonella Naldini che per il periodo autorizzato non è possibile effettuare alcun bando o chiamata di carattere sostitutivo del ruolo, fino al rientro o al definitivo passaggio del professor Centini alla Ausl Sud-est.
La conoscenza della vicenda giudiziaria è rimasta circoscritta a pochi addetti ai lavori.





