Putin interessato al dialogo con l’Unione Europea
Innocenzo Cipolletta su InPiù commenta la vicenda Ucraina. Per almeno due volte la Russia ha fatto sapere che Putin sarebbe disposto (interessato) a un dialogo con l’Unione Europea. Finora non c’è stata una risposta ufficiale da parte dell’UE se non alcune espressioni di scetticismo sulla reale disponibilità russa a un dialogo. C’è da credere (lo spero) che gli ambienti diplomatici europei siano in contatto con quelli russi e al lavoro per capire se questa prospettiva è praticabile e con quali condizioni.
La soluzione della guerra in Ucraina passa necessariamente attraverso il coinvolgimento dell’UE, sia per l’impegno europeo preso a fianco degli ucraini, sia perché la guerra si svolge in Europa. Inoltre una soluzione della guerra non potrà non contenere clausole che garantiscano la pace in Europa e garanzie di non belligeranza, con l’avvio di una fase di distensione e di disarmo, necessaria se si vuole evitare in futuro il ripetersi di tensioni militari nel Vecchio Continente. l’Europa non può lasciar cadere questa possibilità e il silenzio che è stato contrapposto alla proposta russa, se non è un modo per nascondere il lavoro delle diplomazie, rischia di essere l’espressione di un’impotenza colpevole.





