Università, record di 2,05 milioni di iscritti e laureati in crescita da 327mila a 414mila
Dalla Relazione del Cnel sui servizi pubblici 2026, che analizza l’evoluzione del sistema universitario italiano, si evidenzia l’ampliamento della partecipazione, la diversificazione dell’offerta formativa e il rafforzamento delle risorse destinate agli atenei_. Il sistema universitario italiano raggiunge il massimo storico di 2,05 milioni di iscritti nell’anno accademico 2024/2025, con un incremento del 16,9% rispetto al 2018/2019. La crescita si registra nonostante il calo demografico ed è accompagnata da un aumento dei laureati, in particolare negli atenei telematici (che rappresentano circa il 18% del totale).
Tra il 2018 e il 2024 il numero dei diplomi di laurea è cresciuto da 327mila a circa 414mila, con una lieve flessione soltanto nel 2022. Nel 2024 prevalgono le lauree triennali, che rappresentano il 56,2% dei titoli conseguiti, seguite dalle lauree magistrali con il 34,5% e dai corsi a ciclo unico con il 9,3%. Per area disciplinare, il 36,3% dei titoli riguarda l’ambito economico-giuridico-sociale, seguito dalle discipline Stem, che rappresentano il 25,6%, dall’area artistico-letteraria e dell’educazione con il 20,8% e da quella sanitaria e agro-veterinaria con il 17,3%. La Relazione segnala inoltre una progressiva diversificazione dell’offerta formativa, con una crescita dei percorsi post lauream, tra cui master e specializzazioni.





