Blog - Stefano Bisi
SfogliAmo.eu
Fondato da Stefano Bisi
Q8
Radar

Un innocente, forse, in galera per anni; un colpevole, forse, libero per anni: la sintesi del caso Garlasco

Judge’s gavel, Themis sculpture and collection of legal books on the brown background.

Un innocente, forse, in galera per anni; un colpevole, forse, libero, per anni. E’ la sintesi del caso Garlasco. C’è chi si domanda se questa è giustizia. Un numero di scarpa compatibile con quella del killer, un’impronta (forse insanguinata) lasciata vicino al corpo della vittima e un’aggressione che è durata a lungo. La Procura di Pavia riavvolge il nastro degli indizi contro Andrea Sempio e riconsegna, dopo la chiusura delle indagini dello scorso maggio, un avviso di conclusione indagini identico nelle accuse e ‘rafforzato’ con le ulteriori quattro consulenze per l’omicidio di Chiara Poggi. 

Nel documento di quattro pagine si sottolinea come l’indagato “dopo una iniziale colluttazione”, colpiva ripetutamente la vittima con un “corpo contundente”, quindi la trascinava sul pavimento verso la porta di accesso alla cantina dove la colpiva ancora, “facendole perdere i sensi”. Dopo averla fatta scivolare lungo le scale, nonostante fosse già incosciente, la colpiva con altri colpi, questi ultimi mortali. “Almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto” per la ventiseienne colpita con crudeltà – visto “il numero e le entità delle ferite” – e per motivi abietti, “riconducibili all’odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale”.

Contro Sempio, spiega in un lungo comunicato la Procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone, c’è la cosiddetta impronta 33, l’orma della mano destra lasciata sul muro quando l’assassino – a dire di chi indaga – si sporge per vedere se Chiara Poggi è morta. L’intonaco fu grattato, alla ricerca di sangue, ma il test diede esito negativo. La Procura si affida a un esame sperimentale per dimostrare che la prova non restituisce tracce ematiche “a causa dell’effetto inibente del particolato minerale alcalino dell’intonaco”. Insomma il materiale impedisce di certificare la presenza o l’assenza di tracce ematiche.

Q8
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti

Altre notizie da RADAR

Tutte →