Tutti contro tutti a Prato, anche lo sport è terreno di scontro e volano gli stracci
A Prato irrompe lo sport nella campagna elettorale senza candidati ufficiali. Claudiu Stanasel, che vorrebbe guidare il centrodestra, utilizza l’eliminazione degli azzurri per puntare il dito su Massimo Taiti, delegato Coni e vicepresidente toscano Figc-Lnd.
“Dopo tre fallimenti consecutivi non si può più parlare di casualità. È evidente che esiste un problema di sistema e, quando un sistema fallisce, servono responsabilità e discontinuità”. Stanasel si riferisce a Taiti, “presidente del Comitato regionale Lega Nazionale Dilettanti della Figc, struttura che rappresenta e governa il calcio di base e dilettantistico sul territorio, nonché vicepresidente dell’associazione politica “Orgoglio per Prato”, realtà locale che si presenta come civica ma che vede al suo interno figure politiche riconducibili al centrosinistra locale e regionale. Taiti è inoltre promotore della lista civica “Taiti per Prato”, con la quale starebbe valutando ulteriori percorsi politici. In questo contesto è evidente che non siamo di fronte a un’esperienza neutrale, ma a un’iniziativa con precisa collocazione politica” prosegue Stanasel.
Erica Mazzetti (nella foto), deputata pratese di Forza Italia, scende in campo per difendere Taiti. L’avvocato pratese invita Stanasel a frequentare un corso per dirigenti sportivi e spera che le sue competenze amministrative siano superiori a quelle sportive. Intanto mentre la polemica è infuocata ancora non si conoscono ufficialmente i candidati sindaci: il centrodestra pensa a Rita Pieri, azzurra, ma anche all’interno del suo partito c’è qualche voce discorde, mentre il centrosinistra punta sull’ex sindaco Matteo Biffoni che ufficialmente non è sceso in campo.




