Tutti bischeri quelli che non hanno vinto almeno due palii
Stefano Bisi.
Il fatto di essere stato capitano due volte vittorioso, di aver studiato e lavorato a Siena non gli consente di dare dei bischeri a chi la pensa in un’altra maniera. Il presidente della Fondazione Monte dei Paschi Riccardo Coppini in pubblico le ha sparate grosse contro chi ritiene sbagliata nel metodo e nella sostanza la sua posizione favorevole all’opas di Intesa Sanpaolo sulla Banca Mps. Dice: “C’è stato un arroccamento della città su posizioni che però sono indifendibili. Siena ancora non ha aperto le sue porte al futuro. Ora facciamo passare il 29 e diamo sfogo a tutta la nostra senesità. Io sono nato a Siena, vissuto a Siena, studiato a Siena, ho lavorato a Siena, ho vinto due Palii, ho fatto il capitano, quindi sarò senese, sì. Però bisogna essere senesi con intelligenza. Abbiamo ancora un paio di riunioni da fare, ma purtroppo non avrà nessuna rilevanza il ruolo della Fondazione. Mentre è nata con il 90% del capitale della banca, adesso ha lo 0,20%. Quindi noi avremo una collocazione forse simbolica, ma poco più”. E proprio perché simbolica doveva essere salvaguardata la dignità. Mercoledì alle 14.30 si riunirà la deputazione generale e poi quella amministratrice. Che cosa succederà è difficile prevederlo. Stasera la vicepresidente della Fondazione Monica Barbafiera e alcuni deputati erano alla presentazione del libro di Mauro Rosati sulla Dop Economy a Rocca Salimbeni e nei loro volti si notava sconcerto per le dichiarazioni di Coppini. La notte che cosa porterà? Intanto si sono presi “bischero”. Chiederà almeno scusa il presidente o gli chiederanno le dimissioni? “Non sappiamo non sappiamo”.





