Blog - Stefano Bisi
Fondato da Stefano Bisi
Q8
Politica

Travaglio fa le bucce al programma elettorale del Pd

Il direttore Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano ironizza sulla ricerca del programma del Pd, prendendo spunto da un articolo di Wanda Marra e dalle risposte ricevute dai vertici del partito. Il punto di partenza è il mantra di Elly Schlein sulle primarie: “Prima il programma e poi i nomi”. Ma, osserva Travaglio, mentre i 5 Stelle hanno già votato il proprio programma, quello del Pd non risulta ancora definito. Alla domanda su dove sia e quando verrà approvato, dal Nazareno si risponde che coincide con l’intervento di Schlein alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia, disponibile sul sito del partito. Per Travaglio, però, il discorso di 11.551 parole contiene una lunga lista di obiettivi e proposte generiche, ma non avrebbe le caratteristiche di un vero programma, che dovrebbe indicare precisione, dati, cifre e coperture. L’autore si concentra poi sulla politica estera e di difesa. Nel testo di Schlein, sostiene, il “riarmo” viene citato una sola volta, in riferimento alla “pericolosa corsa al riarmo nazionale” dei 27 eserciti europei, senza chiarire la posizione del Pd rispetto agli impegni europei e al piano Nato per la spesa militare. Anche la Nato non viene mai nominata. Sull’Ucraina, il discorso definisce criminale l’aggressione russa e chiede un’iniziativa diplomatica europea per una “pace giusta”. Travaglio evidenzia però l’assenza di riferimenti a Gaza e all’offensiva di Usa e Israele contro l’Iran, accanto alla condanna del regime iraniano, e interpreta questa impostazione come una contraddizione rispetto alla richiesta di “basta doppi standard”. La conclusione è una definizione ironica del documento: dopo il “non-statuto” dei 5 Stelle, il “non-programma” del Pd

Q8
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti

Altre notizie da POLITICA

Tutte →