Tempi supplementari ad Arezzo, attesa per le scelte di Donati che arriva al 21 per cento
Luigi Alberti.
Tempi supplementari. Gli aretini dovranno scegliere il nuovo sindaco tra due settimane al ballottaggio. Non è una novità visto che con la elezione diretta solo nel 2006 Giuseppe Fanfani si impose nel primo turno. Rispetto al passato questa volta la parte della lepre spetta al candidato del centro destra Marcello Comanducci che forte del 43.9 per cento dei consensi stacca di gran lunga Vincenzo Ceccarelli, candidato del campo largo fermatosi al 32. La vera novità è rappresentata dal 20.5 per cento ottenuto dalle liste civiche che hanno supportato la corsa di Marco Donati che hanno portato una consistente dote elettorale pari al 21 per cento.
La partita dunque è apertissima e si ha l’impressione che la sfida tra 15 giorni sarà come una volata in una corsa ciclistica, dove deciderà il colpo di reni. Un dato politico che emerge è la flessione del centrodestra, che ha perso la maggioranza dei consensi. A sinistra tiene il Pd che si conferma primo partito, ma irrisorio è stato il contributo degli alleati. Delusione per Avs, inconsistente l’apporto dei pentastellati. L’unico sorriso arriva dalla giovane Maya Valenti che ha retto la lista Arezzo Partecipa.
Per Casa Riformista la corsa di Grasso è iniziata troppo tardi e presentava difficoltà oggettive visto che gran parte di quelli che lo avevano votato tre mesi fa alle Regionale, nell’urna aretina, hanno scelto Donati. Il successo dell’ex parlamentare, un tempo sodale di Renzi, è evidente. In tanti ora si chiedono come investirà’ politicamente un consenso che va oltre i partiti tradizionali e piazza colpi a destra e sinistra. Ceccarelli ha parlato subito di “patto per la città “. In queste ore sarà utile vedere quale risposta darà lo stesso Donati. Nel centro destra sparisce la forza della Lega che avrà un consigliere in caso di vittoria di Comanducci, benissimo la lista Fare con l’ex vice sindaco Gamurrini nel ruolo di mattatore. Positivo il dato di Forza Italia trascinata dalla fedelissima di Ghinelli Lucia Tanti. Da notare le preferenze ottenute dal bengalese Rasel. Tra i più votati anche l’ex comandante della polizia locale Poponcini che era in lista con Donati.





