Stefania Saccardi si lancia alla conquista di un posto al Csm, dalla Toscana al Consiglio superiore della magistratura
“Il mio partito mi ha chiesto la disponibilità di una candidatura al Csm, ho i requisiti e quindi pur stando bene a fare quello che sto facendo adesso, che tra l’altro è un ruolo che mi sta appassionando anche col tempo, un ruolo innovativo per me, però mi ha chiesto la disponibilità di una candidatura e ho fatto la domanda”. Lo ha detto ai microfoni di Toscana tv la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi.
“Credo che ci siano più di 150 candidature- ha aggiunto Saccardi -, la corsa mi sembra abbastanza complessa, ci sarà da trovare gli equilibri tra i componenti laici e i componenti togati, però certamente a me è sembrata una proposta interessante, quindi l’ho fatta volentieri- ha aggiunto Saccardi-. Mi sono già sentita onorata solo per il fatto che che sia stata pensata una possibilità per me, perché l’organo di cui si ragiona è il Consiglio Superiore della Magistratura, un organo costituzionale, di grandissima rilevanza, e chi siede lì ricoprirà un ruolo di grande responsabilità, soprattutto in un periodo difficile nei rapporti tra politica e magistratura, e anche tra magistrature e cittadini, e quindi è certamente un ruolo importantissimo e di grande responsabilità”.
“Non mi toccherà, ma insomma se se dovesse accadere spero di di svolgerlo al meglio e con il massimo equilibrio che serve in queste situazioni” ha concluso Saccardi.





