Si pensa già al dopo Trump, dopo le elezioni del MidTerm spunta la sindrome dell’anitra zopp
Stefano Stefanini su La Stampa pensa al dopo Trump e scrive: “A Roma Marco Rubio navigava a vista, sia in Vaticano che a Palazzo Chigi. Come sempre, come tutta l’amministrazione. La strategia di Washington è strettamente personale – del presidente. Questo però faceva sì che nell’aria degli incontri romani aleggiasse vagamente anche la domanda: cosa succederà dopo Trump? Che nessuno avanzava e cui tanto meno nessuno rispondeva. È ancora prestissimo, siamo appena a un terzo di secondo mandato. Donald può fare moltissimo in due anni e mezzo, soprattutto moltissimo danno. Sono un’eternità. Il Vaticano si può permettere di guardare oltre Trump. Italia, Nato, Ue non ancora. Ora devono sopravvivere. Dopo le elezioni di MidTerm quando spunta la sindrome “dell’anitra zoppa”, qualche pensierino si comincerà a fare, specie se Trump rimane invischiato in problemi da lui stesso creati che non riesce a risolvere. Come l’Iran. Ci pensava anche Marco Rubio? Lo negherebbe assolutamente. Alla francese: y penser toujours, en parler jamais?”





