Sconto di 160 euro all’anno sulle bollette per chi guadagna un milione e per chi vive con la pensione minima, è giustizia sociale?
Fa piacere a tutti sapere che troveremo bollette scontate, ma occorre stare attenti al populismo sfrenato di destra e di sinistra. La Nazione scrive che luce e gas saranno scontati per 24 mesi con prezzi ’aggressivi’ capaci di far risparmiare ad una coppia, nel caso dell’energia, fino a 160 euro all’anno. Chissà che non ci sia un effetto Estra dopo che la multiutility toscana ha deciso di lanciare ’Estra Scudo 24’, l’offerta a prezzo fisso per due anni riservata a circa 600mila clienti del gruppo, le famiglie, e ai nuovi utenti (per le imprese arriverà una proposta ad hoc). Il pacchetto si potrà sottoscrivere dal 7 ottobre al 1° novembre e potrà essere anche diviso, ovvero si potrà scegliere se aderire solo per l’energia o solo per il gas invece che per entrambi. L’offerta, sottolinea Estra, è “pensata per venire incontro alle esigenze delle famiglie, con particolare attenzione ai clienti con consumi più elevati”.
“In una fase di forte tensione e volatilità dei mercati, l’appello del governo al settore energetico richiama tutti a fare la propria parte. Estra ha scelto di farlo con una risposta concreta, intervenendo sulle condizioni offerte ai propri clienti – sottolinea Francesco Macrì (nella foto), presidente di Estra e presidente di Leonardo – È il modo in cui la società interpreta il proprio ruolo: una realtà di dimensione nazionale e, nello stesso tempo, radicata nei territori e vicina alle comunità che serve”.
Nel pacchetto per le famiglie rientrano anche la possibilità di diluire i pagamenti con ’Rata Facile’, che consente di pagare mensilmente, e ’Paga Flex’, soluzione grazie alla quale i clienti abilitati alla bolletta digitale possono scegliere la finestra di scadenza più adatta, spostandola dal 25 all’ultimo giorno del mese di emissione oppure dal primo al 10 del mese successivo. Entrambi i servizi sono gestibili direttamente attraverso l’app e il sito aliaestra.it.
“Per le famiglie e le imprese è divenuto fondamentale potersi proteggere dalle oscillazioni dei prezzi, così come avere la possibilità di gestire con maggiore flessibilità tempi e modalità della spesa – sottolinea Nicola Ciolini, ad di Estra – La nostra proposta nasce proprio dall’ascolto di queste esigenze”. Non si può non dire grazie a Macrì e Ciolini per la loro decisione, ma 160 euro di sconto all’anno per tutti, per chi guadagna un milione di euro all’anno e per chi vive con una pensione minima, è giusto? E’ giustizia sociale? Lo chiediamo a Macrì, che è di destra, e a Ciolini che è di sinistra. Non sarebbe meglio lasciare la bolletta senza sconto a chi è ricco e raddoppiare lo sconto a chi è povero?





