Salvini: “Basta mandare armi e soldi a Kiev. Investiamo in diplomazia”
“È da ormai più di 4 anni che noi sosteniamo, giustamente, il popolo aggredito e bombardato, approvando sanzioni su sanzioni, inviando 90 miliardi di euro e non so quanti pacchetti di armi, ormai ho perso il conto. Ci si può domandare al congresso della Lega, forza di governo responsabile e leale ma mai silente, se dopo 4 anni di conflitto e migliaia di morti, pensare di mandare altre armi e altre soldi e approvare altri sanzioni sia la via migliore per approvare la pace? Ci si può porre questo quesito?”: così il vicepremier Matteo Salvini dopo la rielezione a segretario della Lega parlando della guerra in Ucraina. “Abbiamo sempre sostenuto il popolo aggredito” ma ora “investiamo in diplomazia perché nel 2026 le guerre non finiscono sul campo ma al tavolo diplomatico. Prima si riporta al tavolo della diplomazia – ha aggiunto – e meglio è per tutti”.





