Punti Nascita di Poggibonsi e Montepulciano, ipotesi ricorso al Tar per difenderli
Potrebbe essere un giudice amministrativo a esaminare la vicenda che, dopo il parere espresso dal ‘Comitato percorso nascita nazionale’ sulla richiesta di deroga avanzata dalla Regione Toscana relativamente ai reparti di maternità di Montepulciano, Poggibonsi e Montevarchi, ne decreterebbe invece la progressiva chiusura, sull’arco di un anno. È quanto è emerso dalla conferenza convocata dal Comune di Montepulciano, dalla Società della salute Amiata senese e Val d’Orcia-Valdichiana senese e dalla Asl Toscana sud est dopo aver appreso che al Punto nascite di Nottola sarebbe assegnata una deroga di dodici mesi, a fronte di un numero di parti inferiore alla soglia di 500.
Come chiesto con forza (e solide argomentazioni) da Flavio Civitelli, direttore della Pediatria degli Ospedali riuniti della Valdichiana e del Dipartimento materno-infantile della Asl, l’intero dossier dovrebbe essere subito affidato dalle istituzioni locali a esperti legali per un’approfondita valutazione che preluderebbe al ricorso al Tar ed eventualmente anche alla giustizia ordinaria. Dopo le prime dichiarazioni e le reazioni giunte da tutte le formazioni politiche (ultima in ordine di tempo quella della Lega provincia Siena), il sud della provincia passa agli atti più concreti, in un clima di estrema compattezza tra istituzioni e professionisti della sanità pubblica. Lo scrive La Nazione.


