Pelletteria, un distretto di artigiani fiorentini per dieci giorni nel cuore di Taipei
Frenetico viavai di businessman e indaffarati taipeiani nella centrale Xinyi Chianti Avenue Plaza, cuore pulsante e crocevia di attività commerciali legate alla moda e al lifestyle, eventi e sfilate. In tanti si fermano alle vetrine dello showroom che mette in mostra pelletteria artigiana fiorentina di altissima qualità. E’ come se PromoFirenze, aziende speciale della Camera di commercio di Firenze, avesse trasferito a Taiwan un distretto del lusso della metrocittà, una pattuglia di aziende eccellenti, sviluppando un’iniziativa nata dalla collaborazione con l’Ufficio Ice di Taipei nel contesto della Taipei Fashion Week, evento di riferimento per tutto il sud-est asiatico. Un successo per i prodotti top quality, meno conosciuti e che garantiscano il senso di esclusività. “Sono tornato a Taipei dopo molti anni, i mercati asiatici mostrano segnali di grande ripresa e un’attenzione speciale per i marchi di nicchia ad alto contenuto artigianale come il nostro, puntiamo ad aprire nuovi canali di vendita nei prossimi anni”, dice ad esempio Andrea Calistri, titolare di Sapaf e decano del settore in missione a Taiwan.
L’iniziativa si è svolta in un contesto particolarmente favorevole per il Made in Italy a Taiwan, dove i prodotti italiani continuano a occupare posizioni di rilievo nei segmenti premium della moda. Nel comparto della pelletteria, l’Italia si conferma infatti il principale fornitore europeo e il secondo a livello mondiale, dopo la Cina, rappresentando circa il 26% delle importazioni totali del settore. Nel 2025 il valore delle importazioni taiwanesi di pelletteria italiana si è attestato intorno ai 235 milioni di euro, confermando la solidità della presenza italiana sul mercato. Più in generale, all’interno di un mercato della moda taiwanese stimato in circa 6,5 miliardi di dollari, il Made in Italy mantiene un ruolo di primo piano nei segmenti di fascia alta. I prodotti italiani rappresentano infatti il 13,1% delle importazioni di abbigliamento confezionato, il 12,3% del comparto calzature e il 9,2% dell’abbigliamento in maglia.
Dal 15 al 25 settembre 2026, lo showroom allestito presso la Xiangti Avenue Plaza di Taipei è stato dedicato alle attività promosse da PromoFirenze e ha ospitato sei realtà rappresentative dell’eccellenza della pelletteria fiorentina: Sapaf, Pelletteria Artigiana Viviani, Piero Tucci, Tullio Zepponi, Pelletterie Claudia e My Best Bag. La partecipazione ha offerto alle imprese coinvolte l’opportunità di presentare le proprie collezioni sia al pubblico “consumer” sia ad operatori del mercato taiwanese, tra cui importatori, distributori, retailer e boutique specializzate. Significativo è stato l’evento di networking dedicato a stampa, influencer e operatori del settore moda e lifestyle, durante il quale sono stati presentati sia il progetto sia le aziende partecipanti. Per l’occasione, ciascun brand ha esposto una borsa iconica della propria collezione, offrendo una rappresentazione concreta della qualità manifatturiera, della creatività progettuale e del patrimonio artigianale che contraddistinguono da sempre la pelletteria fiorentina.
Lo showroom è stata occasione di lancio anche di “High Street Italia Taipei”, la nuova vetrina promozionale semi-permanente di Ice dedicata al Made in Italy, che aprirà le porte a metà ottobre presso il Songshan cultural and Creative park, dove alcuni dei brand promossi in questi giorni proseguiranno l’attività mettendo in vendita i propri prodotti.
Il progetto di PromoFirenze è interamente finanziato dal Fondo di perequazione di Unioncamere e pertanto è gratuito per le aziende che si sono candidate all’avviso pubblico. “La struttura dell’evento – spiegano da PromoFirenze – è un perfetto esempio di collaborazione fra tutti i principali attori istituzionali che lavorano sull’internazionalizzazione, da sottolineare come buona pratica anche alla luce dall’accordo firmato lo scorso luglio fra Maeci e Unioncamere, con il quale il sistema camerale si inserisce ufficialmente nella squadra del Sistema Italia a sostegno dell’export delle Pmi”.





