Pallassini si arrende e lascia la guida di Forza Italia senza scaricare la responsabilità sugli altri ma riconoscendo i propri limiti
Altre volte aveva minacciato le dimissioni perché non ne poteva più dei contrasti interni a Forza Italia, ma ora Alessandro Pallassini ha deciso di dire basta e si è dimesso da coordinatore provinciale di Siena di Forza Italia. Al suo posto potrebbe arrivare l’assessore comunale Lorenzo Lorè che si trova nella originale posizione di sedere in giunta senza avere neppure un consigliere comunale di riferimento. Il regolamento di Forza Italia prevede che quando si dimette un coordinatore provinciale, il comitato regionale deve comunicare alla segreteria nazionale che ratifica le dimissioni. Poi, sentito il segretario regionale (Marco Stella) il capo nazionale (Antonio Tajani) nomina un commissario fino alla data utile per celebrare il congresso.
“Resta, di tutta la vicenda, una sola cosa che vale la pena salvare, ed è la più fragile: quel riconoscere di aver fallito senza scaricarlo sugli altri. In una cultura pubblica che ha fatto dell’autoaffermazione permanente la propria unica grammatica, l’ammissione di un limite è diventata quasi incomprensibile, un gesto che appartiene a un vocabolario morale che stiamo dimenticando. La notizia, allora, non è che un segretario si dimette. È che qualcuno, dimettendosi, dice ancora «di questo mi sento responsabile». Le redini gli sono sfuggite di mano, come sfuggono a chiunque provi oggi a tenerle; ma almeno ha saputo riconoscere che la corsa, senza, non ha significato. È poco, ed è insieme quasi tutto ciò che di una vecchia idea di politica sembra ancora sopravvivere tra noi” è il commento di Pierluigi Piccini.





