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Nell’Aquila vittoriosa l’emozione degli ex capitani Goretti e Romei

“La Contrada voleva vincere”. Non ha dubbi Renato Romei, capitano vittorioso dell’Aquila nel 1992. Ha gli occhi lucidi, ma la voce è stentorea: “Questo Palio è più bello dell’ultimo vinto 34 anni fa – le sue parole –. E’ un ritorno alla gioia dopo tante amarezze e tante aspettative. E’ un ritorno alla grandezza”. Le sue emozioni le racconta a La Nazione.

Il pensiero va “a tutti quei bambini che non avevano mai visto una vittoria”: “E’ una felicità immensa – sottolinea Romei, che nel 1992 aveva scelto Andrea Degortes, detto Aceto, per montare Galleggiante –. Di solito le minestre riscaldate non funzionano, ma nel tempo posso dire di aver costruito questo Palio”. Il ricordo è nitido: “Nella mia esperienza di capitano ho montato Tittia per ben due volte e poi ho proseguito il rapporto con lui – continua Romei –. Si è visto in questo Palio. Devo dire che è fantastico come uomo e come fantino”. Rispetto ad Aceto, Giovanni Atzeni viene definito “il fantino del tempo attuale”, anche se Romei considera entrambi “due grandi campioni, oltre che due grandi persone”. Romei continua: “Giovanni voleva questo Palio con forza, ha vinto con determinazione. Non lascia niente al caso, è sempre concentrato, umile e disponibile con la gente della Contrada”. Per l’ultimo capitano vittorioso (prima di ieri) c’è un’equivalenza tra Diodoro e Tittia: “La monta ci ha dato certezza, il fantino ha fatto il resto”.

Gioisce anche il professor Paolo Goretti, 90 anni, che è stato capitano dal 1971 al 1977 mentre dal 1998 al 2001 ha ricoperto la carica di priore. Nell’Aquila ha avuto numerose altre cariche, ricevendo anche la Medaglia di civica riconoscenza.

I contradaioli di tutte le età, appena lo incontrano, lo abbracciano e lo baciano. Lui, frastornato da tanta gioia, pronuncia parole misurate: “La soddisfazione per la vittoria è uguale a quella provata nel passato, ma ora c’era stato tanto tempo di mezzo. Penso ai nostri giovani che per 34 anni non avevano mai vissuto la vittoria”.

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