Nella Lega dura e pura potrebbe non esserci posto per il leghista della prima ora Giorgetti che però potrebbe ambire al Colle
La Lega rischia, se di rischio si tratta, di arrivare alle elezioni del 2027 senza Giancarlo Giorgetti (nella foto) e con una scissione già consumata. Mentre Matteo Salvini prepara il congresso e lavora a un nuovo simbolo, nel Carroccio si moltiplicano le manovre dei dissidenti nordisti, pronti a lasciare il partito. A raccontare il clima da resa dei conti è un retroscena di Marco Cremonesi sul Corriere della Sera, secondo cui il ministro dell’Economia potrebbe addirittura non essere ricandidato alle prossime Politiche. Ma la Lega dura e pura ci perde o ci guadagna se non si candida Giorgetti? E se il ministro dell’Economia puntasse al Quirinale?





