Nel Pd di Siena si fronteggiano due anime, spunta una terza che proverà a farle convivere
Stefano Bisi.
Tra i due litiganti il terzo godrà? Il congresso provinciale di Siena del Partito Democratico sta per iniziare il suo percorso e per ora sono due i candidati: Fabrizio Nepi (nella foto), sindaco di Castelnuovo Berardenga, e Nico Bartalini, consigliere comunale a Torrita e capo della segreteria del gruppo piddino in consiglio regionale. Ma è probabile che spunti un’altra figura che il Pd cerca per provare a riconquistare il Comune di Siena nel 2028. La capa comunale è Rossana Salluce ma il segretario provinciale avrà un peso nella scelta del candidato sindaco. Anche in questo caso i nomi in ballo sono molti, dagli ex rettori Francesco Frati e Angelo Riccaboni al sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti, dalla segretaria provinciale della Cgil Alice D’Ercole al rettore dell’università per stranieri Tomaso Montanari, dal professore universitario Massimo Bianchi al presidente di Sei Toscana Alessandro Fabbrini e al senatore e sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, un po’ appannato nelle ultime ore per aver votato Maurizio Gasparri come presidente della commissione esteri del senato. Sul congresso interviene il gruppo “Radici nel futuro” di cui fanno parte, tra gli altri, l’ex presidente della Provincia Fabio Ceccherini, l’ex sindaco di Castellina in Chianti Marcello Bonechi e Giulio Carli, ex dirigente del Pd. Questo gruppo proverà a mettere d’accordo le varie anime piddine.





