Mediocredito Centrale, nominato il presidente senza tener conto del metodo Gigliola Cinquetti
Per fortuna e per ragionamento l’assemblea del Mediocredito Centrale non ha adottato il metodo Gigliola Cinquetti per la nomina del presidente del consiglio di amministrazione. Infatti gli azionisti hanno designato Giorgio Toschi, generale in congedo della Guardia di finanza, nato nel 1954. Il metodo Gigliola Cinquetti, ideato dall’onorevole di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti (nella foto), consiglia di non nominare amministratori ultra settantenni ed è stato applicato alla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per stoppare la candidatura di Pier Luigi Fabrizi.
Mediocredito Centrale è una società a socio unico, controllata da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, che fa a sua volta capo al Ministero dell’economia e delle finanze. Chissà se l’attivissimo Michelotti presenterà un’interrogazione al ministro Giancarlo Giorgetti per chiedere lumi sulla mancata adozione del metodo Gigliola Cinquetti.





