Marco Donati inseguito da Arezzo e da Roma, i suoi voti decisivi per l’elezione del sindaco
Luigi Alberti.
Non sono ore facili per Marco Donati (nella foto), il vincitore morale del primo turno ad Arezzo. Un significativo 21 per cento delle liste civiche che hanno supportato la sua corsa per il seggio più alto di Palazzo Cavallo ad Arezzo. Sarà il pacchetto di voti che deciderà la partita tra 14 giorni. Nelle prossime ore l’ex deputato Pd dovrà dare una risposta a quel “Patto per Arezzo” che Vincenzo Ceccarelli gli ha proposto quando ormai era chiaro che gli elettori aretini sarebbero dovuti tornare al voto per il ballottaggio. E qui sappiamo che è tutta un’altra storia. La pragmatica applicazione di Comanducci contro l’esperienza consolidata e per qualcuno usurata di Vincenzo Ceccarelli. I voti presi dalla coalizione civica diventano l’ago della bilancia. Donati se li è conquistati con una opposizione ferma, post ideologica. Ha presentato un programma competitivo ed è stato premiato. Ma il resta in fondo un voto di opinione. Come reagirà la sua base ad un possibile accordo con il centro sinistra che invece del campo largo si è ritrovato in un campo stretto visto l’irrusorio apporto dei pentastellati? In queste ore il pressing verso Donati è iniziato a salire in maniera vorticosa. Si è mossa Simona Bonafè che vanta un antico rapporto con Donati. Lo stesso segretario regionale del Pd Fossi ha messo sul tavolo nazionale il caso Arezzo. I numeri per battere la Destra ci sono, ma in politica è pericoloso fare le somme perché spesso danno risultati sballati. Donati sa bene che Comanducci può fare presa anche su una parte del elettorato. Ceccarelli punta a ribaltare il dato del primo turno ma 11 punti da rimontare sono una sorta di Mortirolo. Interessante capire quanti sono stati i disgiunti e da dove sono maturati i consensi per Donati. Nel ballottaggio i voti provenienti da destra potrebbero tornare a Comanducci. Del resto gli elettori di questa area hanno scelto una opzione più contro le incertezze della giunta Ghinelli. Comanducci ha la possibilità di rimontare. E questo Donati lo ha ben compreso.





