#CULTURA #POLITICA #TOSCANA #ULTIME NOTIZIE

L’imbarazzante caso Cardini e la possibile sostituzione per par condicio contradaiola

Stefano Bisi.

Le vicende della Banca Monte dei Paschi di Siena hanno fatto passare quasi nel dimenticatoio l’imbarazzante caso della neonominata assessore comunale Fiamma Cardini. Chi ha un po’ di memoria ricorderà che il sindaco ha nominato l’avvocato Cardini, che prima di insediarsi nella deputazione generale della Fondazione Mps aveva firmato un impegno morale a non accettare incarichi politici o amministrativi per i dodici mesi successivi alle dimissioni dall’incarico.

Sindaco e suoi sostenitori, da Francesco Michelotti a Enrico Tucci, hanno detto che è “solo” un impegno morale e quindi i moralisti a giorni alterni hanno detto che Cardini può fare l’assessore. E, in contemporanea, aggiungo, anche il deputato generale della Fondazione Monte dei Paschi visto che sul sito ufficiale di Palazzo Sansedoni compare ancora il suo nome alle 8.30 del 13 giugno. Le voci dicono che si sia dimessa e quindi il ministero della Cultura che l’aveva nominata dovrà procedere alla sua sostituzione e per questo incarico si fanno i nomi dell’avvocato Antonella Cottini ma anche di Pasquale Colella, ex priore della Pantera che sembra il favorito per una sorta di par condicio contradaiola visto che Cardini è stata onorando dell’Aquila. Ma ci vuole una donna per sostituire una donna, dicono gli addetti ai lavori. La nomina spetta al ministro della Cultura Alessandro Giuli ma è probabile che ascolti i consigli del sindaco Fabio che, però, aveva contatti con il consigliere politico Merlino, esonerato dall’incarico. Non resta che attendere.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti