Lerner, Bertinotti e Ivano Fossati firmano un appello per far tornare in edicola L’Unità, lo fecero quando chiusero L’Avanti! e Il Popolo?
Un appello all’editore Alfredo Romeo, che vuole vendere, e al Partito Democratico, che vuole comprare, affinché trovino un accordo per far tornare L’Unità in edicola e sul web al più presto. Quando chiude un giornale è un lutto per la democrazia.
Fra i firmatari dell’appello Dacia Maraini, Gad Lerner, Nadia Urbinati, Anna Foa, Fausto Bertinotti, Moni Ovadia.
“L’Unità -dice l’appello- è stata in questi anni, per tutta la sinistra, un luogo importantissimo di informazione, di dibattito e di elaborazione politica. Si è battuta con vigore e coerentemente su temi decisivi per il futuro della nostra società, come i diritti civili e sociali, la pace, il dramma dei profughi e degli immigrati, l’infamia delle carceri, le ingiustizie sociali, la difesa dei salari, la critica al turbocapitalismo, al militarismo, al populismo, al giustizialismo. Perdere la sua voce sarebbe un danno molto grave. Perciò facciamo appello all’editore Romeo e al Pd perché mettano da parte i legittimi punti di vista e con un atto di generosità trovino un accordo che permetta all’Unità di tornare in edicola e sul web al più presto.
Ecco le altre firme: Ivano Fossati, Ferdinando Nelli Feroci, Christian Ferrari, Donald Sassoon, Marcelle Padovani, Stefano Levi Della Torre, Beppe Vacca, Raniero La Valle, Mauro Palma, Angelo Bolaffi, Andrea Iacomini, Silvia Stilli, Walter Massa, Paolo Pezzati, Franco Corleone, Leonardo Fiorentini, Michele Prospero, Fulvio Abbate, Salvatore Curreri, Patrizio Gonnella, Susanna Marietti, Nello Rossi, Stefano Anastasia, Livia Turco, Raffaella Bollini, Francesca Izzo, Vladimir Luxuria, Imma Battaglia, Gianfranco Schiavone, Filippo La Porta, Emiliano Brancaccio.
Chissà se gli stessi firmatari fecero un appello quando chiusero L’Avanti! e Il Popolo, due quotidiani che hanno contribuito alla storia di questo Paese chiamato Italia.





