Le proteste per la morte di Abderrahim Fakir, tensioni a Bologna con bomba carta, bottiglie contro la Olivia e cartelli stradali divelti
Da Roma a Bologna sono tanti i cittadini scesi in piazza per manifestare protestare dopo la morte di Abderrahim Fakir. Tensioni in Emilia Romagna dove, nel capoluogo un gruppo di manifestanti si è spostato da piazza del Nettuno, in corteo, fino davanti alla Prefettura, per mettere in scena una contestazione, urlando cori contro le forze dell’ordine come “Assassini”. Sono venuti a contatto con la polizia in tenuta antisommossa schierata davanti alla Prefettura con le camionette. I manifestanti hanno lanciato oggetti contro gli agenti, tra cui una bomba carta, bottiglie e cartelli stradali divelti, che a loro volta hanno risposto con idranti e lacrimogeni. Momenti di tensione si sono registrati nel pomeriggio del 20 luglio anche davanti al Viminale, dove una ventina di manifestanti si è radunata per ricordare il 43enne di origini marocchine deceduto a Bologna durante un arresto, in circostanze ancora oggetto di indagine.





