La nuova legge elettorale corre verso il primo sì entro l’estate ma crescono i dubbi
La nuova legge elettorale corre verso il primo sì entro l’estate scrive open.online. Per questo le audizioni in Commissione Affari costituzionali alla Camera proseguono a spron battuto, con l’obiettivo di arrivare a giugno alla fase degli emendamenti. Ora è la volta di costituzionalisti e politologi, che si dividono sul punto più contestato del ddl Bignami: il premio di governabilità da 70 seggi alla Camera e 35 al Senato.
Un campo minato sul piano del diritto. Se c’è chi giudica il testo compatibile con le coordinate fissate dalla Consulta, altri avvertono che il premio non è affatto al riparo dai profili di «irragionevolezza» già censurati in passato dalla Corte. E soprattutto resta il nodo di come attribuire il bonus al Senato, che l’articolo 57 della Costituzione vuole eletto «su base regionale».




