La lezione di Benedetto Croce ai giovani di oggi
Corrado Ocone su Libero richiama la critica di Benedetto Croce alla retorica giovanilista, che esalta l’energia, la vitalità e la capacità innovativa dei giovani come valori in sé. Il filosofo napoletano sosteneva provocatoriamente che l’unico compito dei giovani fosse invecchiare, intendendo con ciò la necessità di maturare attraverso l’esperienza, il lavoro e l’assunzione di responsabilità. La sua polemica era rivolta soprattutto contro chi giustificava sistematicamente i comportamenti giovanili, sottraendo i ragazzi alle difficoltà necessarie alla crescita. Croce contrapponeva all’impulsività e alla confusione della giovinezza la riflessione e l’equilibrio dell’età adulta.
Ocone ricorda che questa posizione collocava Croce in contrasto con la cultura del primo Novecento, segnata dall’esaltazione delle avanguardie, della violenza rivoluzionaria e della novità a ogni costo. Le sue critiche investirono i giovani intellettuali delle riviste, i futuristi e gli allievi di Giovanni Gentile, accusati di ripetere senza riflettere le idee del maestro. Con l’avvento del fascismo, la polemica assunse un significato direttamente politico. Il culto della giovinezza celebrato dal regime rispondeva, secondo Croce, alla volontà di plasmare individui ancora privi di una solida formazione morale, rendendoli disponibili all’indottrinamento e alla costruzione dell’“uomo nuovo” totalitario. Ocone conclude ricordando che Croce mantenne questa posizione anche dopo la caduta del fascismo, opponendosi alla prosecuzione delle politiche giovanilistiche del regime. Nel 1944 ribadì che il diritto e il dovere dei giovani consistevano nel superare l’irriflessione e l’impulsività proprie dell’età, anziché coltivarle artificialmente. Alla critica affiancò un impegno educativo concreto, fondando l’Istituto Italiano per gli Studi Storici e dialogando con i suoi borsisti. La giovinezza, spiegava, non costituisce un problema da risolvere né una condizione da celebrare: è una fase della vita il cui fine è preparare il passaggio alla maturità.





