La camera di commercio di Firenze aperta anche di notte per i certificati
Hanno contattato la Camera di commercio di Firenze il sabato pomeriggio e la notte, domenica mattina e persino per Natale. Dalla Camera qualcuno ha sempre risposto. E gli imprenditori che hanno bussato all’Ente camerale, nei giorni e agli orari più improbabili, hanno pure ottenuto ciò che chiedevano: un appuntamento o la cancellazione di un protesto, il certificato di cui avevano bisogno o l’iscrizione all’esame per fare il mediatore. E’ il bilancio dei primi sei mesi di vita de “La Camera dei futuro”, sportello digitale e chat-bot Iris, che hanno catapultato nell’era dell’intelligenza artificiale l’Ente camerale, che sperimenta un progetto pilota di servizi online.
Tra il primo luglio e il 31 dicembre 2025 ben 4.800 utenti hanno ottenuto appuntamenti e servizi tramite i nuovi canali digitali accessibili dal sito sette giorni su sette h24 in modalità self service. Oltre a questo, negli ultimi sei mesi del 2025, sono state circa 2.500 le interazioni degli utenti con il chat-bot Iris, di cui un migliaio, il 38,7% sono avvenute fuori orario di apertura degli sportelli, compresi quindi la notte e i giorni festivi (12.100 in totale gli scambi di messaggi). Altri dati interessanti rivelano che solo l’1,5% delle domande poste dagli imprenditori ad Iris non ha trovato risposta e quasi un utente su tre, il 32,9%, ha avviato una prenotazione direttamente dalla chat. Il maggior numero di domande ha riguardato la firma digitale e il diritto annuale.
Camera del Futuro è un progetto pluriennale di trasformazione digitale della Camera di commercio di Firenze, realizzato in collaborazione con InfoCamere, con cui l’Ente camerale punta a sfruttare l’innovazione digitale per un dialogo più semplice e trasparente con le imprese a beneficio dell’efficienza e della semplificazione dei processi. “Con questa iniziativa la Camera di commercio si conferma nel ruolo di punto di innovazione sul territorio, a disposizione del tessuto produttivo per facilitare il percorso verso la transizione digitale” ha detto il presidente della Camera di commercio di Firenze, Massimo Manetti. ”Un percorso che il nostro Ente ha avviato con la messa a disposizione di numerosi servizi e piattaforme a beneficio di imprenditrici e imprenditori, nella convinzione che istituzioni moderne ed efficienti siano un driver essenziale per supportare le Pmi in questa profonda trasformazione che prima di essere tecnologica è culturale”.
“Attraverso questo progetto, puntiamo a far crescere la cultura dell’innovazione e le competenze digitali dell’Ente a vantaggio delle imprese e del nostro territorio” ha aggiunto il segretario generale dell’Ente, Giuseppe Salvini. “Il primo tratto di strada compiuto e che presentiamo oggi vedrà la progressiva adozione di un numero sempre maggiore di servizi digitali mirati a migliorare il dialogo con gli utenti per raccogliere dalle imprese stesse le indicazioni più utili per crescere insieme, sfruttando le evoluzioni normative in tema di digitalizzazione ed innovazione della PA”.
Il chat-bot Iris è un assistente digitale basato su intelligenza artificiale in grado di fornire risposte grazie all’accesso alle basi di conoscenza camerali. Il sistema non si limita a fornire informazioni all’utenza, ma offre un’esperienza integrata, collegandosi ai sistemi di prenotazione appuntamenti e ai servizi online per un supporto operativo completo. Progettata per essere disponibile in qualunque momento anche da mobile, questa tecnologia punta a dare risposte certe e immediate alle imprese che chiedono assistenza alla Camera.
I servizi online rendono possibile l’invio di pratiche alla Camera di commercio garantendo un accesso sicuro, una compilazione guidata e senza errori, una messaggistica diretta tra ente e imprese e laddove necessario anche pagamenti in digitale.





