Istituita la giornata nazionale della ristorazione
“Accogliamo con grande soddisfazione l’istituzione della Giornata della Ristorazione, un riconoscimento atteso e meritato che finalmente sancisce per legge il valore di un settore simbolo dell’identità italiana”. È questo il commento del vicepresidente vicario nazionale e presidente regionale toscano di FIPE-Confcommercio Aldo Cursano (nella foto) dopo il via libera definitivo del Senato.
Con il voto di Palazzo Madama, l’istituzione dellaGiornata della Ristorazione entra ufficialmente nell’ordinamento italiano e FIPE-Confcommercio accoglie con grande apprezzamento un risultato normativo che premia il lungo lavoro di sensibilizzazione portato avanti dalla Federazione, sostenuto da una rara e significativa convergenza tra le forze politiche. Il provvedimento rappresenta infatti un passaggio importante: il ruolo centrale della ristorazione diventa finalmente legge dello Stato.
“Esprimiamo un sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal Parlamento, che ha scelto di inserire nel calendario civile una giornata dedicata alla ristorazione. Un riconoscimento doveroso, per il quale rivolgiamo un ringraziamento all’On. Luca Squeri, primo firmatario del Disegno di Legge, e a tutte le forze politiche che hanno contribuito in modo trasversale al raggiungimento di questo obiettivo – sottolinea Cursano– Si tratta di un passaggio significativo che valorizza il ruolo economico, sociale e culturale del nostro settore. Auspichiamo che da qui possa prendere forma una strategia concreta a sostegno delle imprese della ristorazione. È un traguardo che dà slancio e fiducia a un comparto composto da centinaia di migliaia di professionisti e che rafforza il significato della giornata del 16 maggio, destinata a diventare un momento di celebrazione diffuso, in Italia e oltre i confini nazionali”.
La nuova veste legislativa conferisce un prestigio inedito alla prossima edizione della Giornata della Ristorazione, in programma giovedì 16 maggio 2026 e giunta alla sua quarta edizione. “Anche i ristoranti della Toscana aderiranno con convinzione a questa importante iniziativa, contribuendo a renderla un momento diffuso di valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e della cultura dell’ospitalità. Sarà un’occasione per raccontare il lavoro quotidiano delle imprese, il legame con i territori e la qualità che contraddistingue la ristorazione toscana, rafforzando al tempo stesso il rapporto con clienti e comunità locali” conclude Aldo Cursano.





