Iniziata in Sardegna la costruzione dell’Einstein Telescope voluto dal fisico Carpinelli quando era rettore a Sassari
Mercoledì 23 settembre è stato firmato il documento di consegna lavori che sancisce l’avvio effettivo della costruzione di ET-SUnLab (Einstein Telescope Sardinia Underground Laboratory), il centro di ricerca che sorgerà nell’area di Sos Enattos, candidata a ospitare il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope. La notizia è stat pubblicata sul sito di Einstein Telescope Italia. La ditta affidataria dei lavori di costruzione, vincitrice dell’appalto in seguito a un bando di gara europeo, è AR.CO.LAVORI Società Cooperativa Consortile, con sede a Ravenna. L’idea è nata da Massimo Carpinelli, nel periodo in cui era rettore dell’università di Sassari. Il fisico sarà premiato il 30 settembre a Firenze, alle Giubbe Rosse in piazza della Repubblica.
La consegna dei lavori prevede due scadenze: una intermedia, fissata al 4 settembre 2027, che punta a rendere subito operativi alcuni laboratori del centro di ricerca, e quella finale, stabilita al 14 giugno 2028.
ET-SUnLab è finanziato con circa 10 milioni di euro dalla Regione Sardegna e altrettanti divisi tra Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).
Il progetto prevede la realizzazione di un centro di ricerca, didattica e divulgazione scientifica nell’area occupata attualmente dall’edificio ex-RI.MI.SA., utilizzata negli anni scorsi per le attività del laboratorio Sar-Grav, e la costruzione di un laboratorio sotterraneo multidisciplinare.
SUnLab, alle cui attività collaboreranno anche le Università di Cagliari e Sassari, ospiterà attività di ricerca e sviluppo per ET ed esperimenti di fisica a basso rumore (tra cui Archimedes, esperimento di fisica fondamentale attivo dal 2019 a Sos Enattos), oltre a un osservatorio geofisico per lo studio delle strutture interne della Terra e un telescopio terrestre di grande apertura chiamato “MezzoCielo”.La struttura diventerà anche un centro di riferimento per progetti di divulgazione rivolti alle scuole e di formazione professionale. Il disegno architettonico e paesaggistico è stato elaborato da un gruppo di lavoro dell’AT Lab del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura (Dicaar) dell’Università di Cagliari, coordinato da Massimo Faiferri.





