In attesa della giunta il centrodestra di Arezzo alle prese con una grana che arriva da Sansepolcro
Luigi Alberti.
In attesa del primo faccia a faccia per la Giunta nel centro destra aretino emerge una grana inattesa da Sansepolcro. Nel centro più importante della Valtiberina Toscana, ad un anno dal rinnovo delle cariche locali, il sindaco Fabrizio Innocenti, civico di centrodestra, ha ricevuto questa mattina la lettera di dimissioni di un pezzo da novanta della sua giunta. Il leghista Riccardo Livi ha lasciato per motivi personali tutte le deleghe e questo apre un vuoto che lo stesso Innocenti è chiamato a colmare nel breve periodo. A Sansepolcro il Pd è all’opposizione e la maggioranza fa capo ai civici del Sindaco, Lega e Forza Italia più una lista riformista che fa riferimento al vecchio Psi. La posizione espressa dall’assessore dimissionario è irrevocabile.
Intanto ad Arezzo in serata è atteso il primo faccia a faccia tra i vincitori. Il neo sindaco Comanducci sta prendendo possesso delle sue funzioni. Questa mattina ha fatto il suo esordio per la Giostra visto che è stata presentata la Lancia d’Oro dedicata al centenario della Unoaerre. L’occasione giusta per andare poi con la lancia in resta al tavolo della trattativa. Il fedelissimo Gamurrini punta alla nomina di vice ma anche Fratelli d’Italia punta a piazzare in suo rappresentante. La partita la giocheranno Il segretario regionale Michelotti e il commissario aretino Francesco Macrì (nella foto), che è anche il presidente di Estra e di Leonardo. E per Estra avere il sindaco dalla tua parte è un grande vantaggio.





