Il valzer delle poltrone nella sanità toscana: Casani lascia a Campani e va all’Estar
Sistemate le poltrone di direttore generale della sanità toscana dove è arrivato Marco Torre (nella foto), dell’Asl Toscana Sud Ovest con la nomina di Dario Rosini e e quella Centro con la conferma di Valerio Mari, la casella da riempire è quella di direttore generale dell’Asl Toscana Centro. Secondo Il Tirreno il nome c’è, la volontà del presidente della Regione Eugenio Giani anche. Ma questo non significa che la strada che dovrebbe portare Alessandro Campani alla guida dell’Asl Toscana Nord Ovest sia sgombra di ostacoli. A cominciare dalla partita di Risiko che sarà giocata dai 101 sindaci che dovranno dare il loro gradimento.
Il punto fermo è che, tra qualche mese (si parla di avvicendamento a inizio 2027) Maria Letizia Casani non sarà più direttrice generale dell’Asl Tno, incarico che ricopre dal marzo del 2019. La possibilità di un suo avvicendamento si era palesata già nella primavera del 2025: Casani avrebbe potuto (e voluto) passare a guidare l’Azienda ospedaliero universitaria Pisana al posto di Silvia Briani, con il supporto anche del rettore Riccardo Zucchi. In quell’occasione, però, Giani decise di scegliere per l’Aoup Katia Belvedere. Fu così che sfruttando una possibilità prevista dal contratto, l’incarico di Casani venne prorogata fino a un massimo di due anni. Un meccanismo con un effetto collaterale utile a Giani: visto che si è trattato di una proroga non c’è stato l’obbligo di avere il consenso dei Comuni, complicato da ottenere a pochi mesi dalle elezioni regionali.
Casani sembra destinata con alto grado di certezza alla poltrona più importante di Estar, l’ente che si occupa degli acquisti e dei concorsi per tutta la sanità regionale. Al suo posto, come accennato, Giani è deciso a puntare su Alessandro Campani, attualmente direttore amministrativo della Fondazione Monasterio e con una lunga esperienza alla guida della zona-distretto della Versilia. Già l’anno scorso il nome di Campani era stato ventilato per la successione a Casani e, in generale, si tratta di un profilo che al presidente della Regione piace molto.





