Il sottosegretario Freni in silenzio stampa sulla possibile nomina a presidente della Consob
«Ho resistito senza parlare per due mesi. Figuriamoci se cedo oggi». Federico Freni, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, arriva a Milano per l’inaugurazione del nuovo corso di perfezionamento della Luiss School of Law in una fase delicata per il suo futuro istituzionale. La sua possibile nomina ai vertici della Consob – la Commissione nazionale per le società e la Borsa – resta infatti ferma, sospesa in uno stallo che è prima di tutto politico. Ma lui, il leghista di cui si parla da mesi per succedere a Paolo Savona – non cede a commenti o a osservazioni personali.





