Il sorteggio del Palio di luglio mette in stand by i problemi, a meno che non si voglia imitare il dottor Nannini
Primo atto del Palio di Siena con l’estrazione delle contrade che parteciperanno alla carriera del 2 luglio. Sono Bruco, Drago, Valdimontone e Oca che si aggiungono a Onda, Civetta, Giraffa, Leocorno, Aquila e Torre, che corrono di diritto. Confermato il mossiere Renato Bircolotti. Ora si può cominciare a discutere di cavalli e fantini e, secondo tradizione, possono essere accantonate le vicende amministrative. Dell’assessore che manca da qualche mese, dopo l’uscita di Enrico Tucci per andare in consiglio regionale, se ne riparlerà dopo il Palio dell’Assunta, salvo sorprese. Che sono sempre possibili, perché il presidentissimo del Siena Danilo Nannini ci insegnava che i migliori giocatori venivano ceduti durante i giorni del Palio e le brenne, in senso calcistico, arrivano in bianconero nel periodo della festa. Sotto Palio contano i cavalli e il valzer delle monte, tutto il resto è noia. Poi arriverà l’autunno e con i primi freddi cadono le foglie e si penserà a risolvere qualche problema. E’ sempre stato così, anche quando in Comune governavano i rossi, più o meno accesi, più o meno scoloriti.




