Il Sigillo non è un semplice elemento grafico ma un simbolo identitario
di David Chiti*.
Condivido pienamente quanto evidenziato da Sfogliamo.eu nell’articolo di Stefano Bisi: la scelta dell’Università di Siena di trasformare il Sigillo storico in un logo moderno, modificando persino la legenda originale, rappresenta una gaffe evidente e difficilmente giustificabile. Il Sigillo non è un semplice elemento grafico, ma un simbolo identitario approvato dalla Consulta Araldica nel 1896, ricco di storia e profondamente legato alla tradizione senese. Intervenire su un emblema del genere con leggerezza, invertendo parole e semplificando la composizione, significa non comprendere la natura del simbolo e il valore culturale che esso custodisce.
Una volta, davanti a un errore così palese su un segno istituzionale, ci si sarebbe indignati senza esitazioni: la comunità avrebbe difeso la propria memoria visiva con fermezza. Oggi invece sembra prevalere l’idea che tutto scorra, panta rei, e che anche ciò che dovrebbe essere preservato con rigore venga trattato come un semplice prodotto di marketing. E la città che fa? Tutti zitti. Proprio per questo l’articolo di Sfogliamo.eu evidenzia una critica fondata e necessaria, richiamando l’attenzione su un patrimonio simbolico che merita rispetto e non improvvisazione.
*David Chiti (Italia Viva)





