Il partito di Vannacci già in crisi? I sondaggi dicono di no
Il partito di Roberto Vannacci è già in crisi? Lui giura di no perché i sondaggi gli danno ragione: per esempio l’ultimo di Ipsos lo stima all’8,8%. Ma, spiega oggi il Corriere della Sera, le ultime settimane raccontano di un partito che avanza nelle tabelle e litiga nei territori. Mentre arrivano gli esposti nelle procure.
Uno degli addii è stato quello di Luca Belotti, prima tra An, Pdl e Fli. Ha restituito la tessera: «Purtroppo avevo visto male». Luca Sforzini, presidente del Centro studi Rinascimento nazionale, è stato espulso. Aveva accusato alcuni dirigenti di voler «legittimare e sdoganare i peggiori mostri del ’900» e si era accapigliato con Roberto Jonghi Lavarini, il barone nero milanese. Dopo l’espulsione: «Vannacci preferisce cornacchie nere a grilli parlanti». Mentre lui ha prescritto «Imodium per tutti».





