Il Parco Eolico nelle Crete Senesi non s’ha da fare, anche la Cia scende in campo
Il Parco Eolico nelle Crete Senesi continua a far discutere. Ne parla il Corriere di Siena. Un no fermo e senza appelli al progetto che prevede l’installazione di dieci pale eoliche di oltre 200 metri d’altezza a Mucigliani, nel comune di Asciano. È la posizione assunta con decisione da Cia Agricoltori Italiani di Siena contro un’opera destinata a modificare radicalmente uno dei paesaggi più iconici al mondo.
“Riteniamo inaccettabile – sottolinea il presidente di Cia Siena, Federico Taddei – che si parli di ‘turismo industriale’ o di ‘ingegneria sostenibile’ per giustificare un vero e proprio sfregio a uno dei contesti paesaggistici e agricoli più iconici e tutelati d’Italia e del mondo. Il nostro paesaggio e la nostra agricoltura non si svendono all’industria dell’energia”.
Per l’associazione di categoria, la tutela della vocazione del territorio rimane prioritaria rispetto alle speculazioni energetiche. “Le Crete Senesi – aggiunge Taddei – rappresentano un patrimonio inestimabile, lavorate e plasmate da generazioni di agricoltori, il cui valore risiede proprio nella loro unicità, nell’integrità del territorio, nella biodiversità e nella vocazione agricola, in particolare cerealicola e agrituristica”.
Cia Siena sottolinea come la transizione ecologica e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile siano obiettivi condivisi e necessari per il futuro del Paese, ma evidenzia come questi non debbano trasformarsi in un’aggressione indiscriminata al suolo agricolo e al paesaggio tutelato dall’articolo 9 della Costituzione.
“Le rinnovabili – afferma Daniela Zamperini, direttore di Cia Siena – non si realizzano devastando la terra da cui traiamo cibo e accoglienza turistica. Impianti di queste dimensioni devono essere collocati in aree idonee e già compromesse o dismesse, non nel cuore agricolo e culturale della Toscana. Non si possono sacrificare le aziende agricole locali e l’economia rurale in nome di speculazioni private”.
Di fronte a questa minaccia per il territorio, la Cia Siena si schiera al fianco dei cittadini, del Comune di Asciano, dei comuni limitrofi e delle associazioni locali, confermando la propria disponibilità a partecipare alle iniziative e ai tavoli di mobilitazione per bloccare definitivamente l’opera e chiedere criteri stringenti sull’individuazione delle aree idonee per le Fonti Energetiche Rinnovabili.





