Il papa non si ferma e telefona a Putin per la grave situazione umanitaria a Oleshky
“Costante miglioramento” delle condizioni di salute per Papa Leone, dal Gemelli, da dove è ricoverato da martedì, è tornato nel pieno del suo lavoro. Ieri si è svolto un colloquio telefonico tra il Pontefice e il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Leone, esprimendo “viva preoccupazione per la grave situazione umanitaria nella città di Oleshky, nella regione di Kherson“, ha chiesto “una tregua per consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari e l’evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile”. La sala stampa vaticana fa sapere che il Pontefice ha ribadito “l’impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace”.





